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Back Sei qui: Home Attualità Tutte le Notizie Campania Malattie silenti. Campagna di prevenzione dell'aneurisma addominale

Malattie silenti. Campagna di prevenzione dell'aneurisma addominale

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SARNO - Oscar Wilde disse "Tutto ciò di cui non si parla, non esiste". Questo vale anche per le patologie silenti come l'aneurisma addominale. Ne è pienamente consapevole la SICVE (Società Italiana Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) che ha lanciato in 16 regioni italiane la campagna di sensibilizzazione e screening "Un minuto che vale una vita". Contro l'aneurisma si interviene, nella grande maggioranza dei casi, in emergenza. Un paziente su 2 muore. La prevenzione può ridurre al 3% la mortalità dei soggetti colpiti

e garantisce la piena guarigione nel 98% dei casi.
Un minuto che vale una vita è un programma di sensibilizzazione che offre la possibilità alla popolazione italiana maschile tra i 65 e gli 80 anni (fascia di età in cui si riscontra la maggior incidenza della patologia) di effettuare visite specialistiche gratuite, durante le quali verrà effettuato un esame ecografico addominale (non invasivo, rapido ed indolore) per valutare il diametro dell'aorta addominale ed individuare l'eventuale presenza di un aneurisma. In seguito, se necessario, si passerà al monitoraggio e al trattamento.
Un ulteriore obiettivo è quello di ottenere dati sull'incidenza della patologia aneurismatica in una popolazione a rischio e soprattutto di riconoscere precocemente la lesione, mettendo in atto le contromisure necessarie per ogni singolo paziente.
Per sensibilizzare ulteriormente i soggetti a rischio sull'importanza della prevenzione della patologia, i promotori dell'iniziativa hanno coinvolto anche le ASL e i Medici di Medicina Generale oltre ad Onlus presenti sul territorio.
Tra i centri che hanno aderito all'iniziativa in Campania, figura la città di Sarno che, grazie alla rilevanza storica, artistica, turistica e mediatica, è stata selezionata per ospitare gli screening.
Il coordinatore del progetto è il Prof. Basilio Crescenzi, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare e dei Trapianti e Primario dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare del P.O. Monaldi di Napoli, mentre il Dott. Lucio Maresca si occupa di eseguire materialmente lo screening.
La campagna è partita il 15 Giugno 2010 e l'obiettivo era di controllare 1784 cittadini di età compresa tra i 65 ed 80 anni su una popolazione di 33.000 abitanti. Vi è stata una entusiastica adesione a tale iniziativa da parte della popolazione locale con in testa il Sindaco Avv. Amilcare Mancusi.
A tutt'oggi sono stati sottoposti all'esame 1096 cittadini pari al 61,5% del campione. 
CITTA' DI SARNO IL COMUNE DI SARNO PARTECIPA ALL'INIZIATIVA NAZIONALE DI PREVENZIONE 
Parte la campagna "Un minuto che vale una vita" Viene presentata ai cittadini, ai medici, ai farmacisti e alle associazioni di volontariato di Sarno la campagna di prevenzione della rottura dell'aneurisma dell'aorta addominale, una patologia che uccide 6.000 italiani all'anno. Sarno, 13 maggio 2010. "Un minuto che vale una vita" è la campagna di prevenzione dell'aneurisma dell'aorta addominale promossa da SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare), che interessa 25 località su tutto il territorio nazionale: fra queste c'è Sarno, dove si svolgerà a partire dal mese di giugno. I cittadini in fascia a rischio (i maschi tra i 65 e gli 80 anni) saranno invitati a sottoporsi a un ecocolordoppler preventivo per individuare questa patologia. Il breve esame, non invasivo, indolore e completamente gratuito, permette di conoscere subito la presenza dell'aneurisma consentendo il suo trattamento prima che avvenga la temibile complicanza della sua rottura. Nei casi in cui l'aneurisma si rompe, infatti, la mortalità immediata è dell'80-90%, e solo la metà di chi riesce ad arrivare in ospedale e ad essere operato si salva. Se invece l'aneurisma dell'aorta addominale viene scoperto per tempo può essere tenuto sotto controllo, oppure operato, se è il caso, con una percentuale di successo del 97%. La presentazione della campagna ai medici, ai farmacisti, alle associazioni di volontariato e alla cittadinanza si terrà presso l'Aula Consiliare del Comune di Sarno giovedì 20 maggio alle ore 17.30. L'iniziativa sarà illustrata dal Coordinatore locale, il prof. Basilio Crescenzi, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell'A.O. Monaldi di Napoli. Parteciperanno all'incontro il prof. Giancarlo Bracale, Ordinario di Chirurgia Vascolare all'Università Federico II di Napoli il prof. Michele Angelo Farina, Direttore dell'UOC di Chirurgia Vascolare della Casa di Cura " Villa del Sole" di Caserta, il prof. Vincenzo Crescenzo, Direttore Sanitario del P.O. "Martiri del Villa Malta" di Sarno e il prof. Tullio Cusano, Direttore Generale dell'A.O. Monaldi di Napoli, mentre a fare gli onori di casa sarà il Sindaco di Sarno, avv. Amilcare Mancusi che ha aderito entusiasticamente all'iniziativa. Aneurisma Aortico Addominale: cos'è L'aneurisma dell'aorta addominale è una dilatazione dell'arteria che colpisce oltre 700.000 persone in Europa (84.000 in Italia) con circa 220.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno (27.000 nel nostro Paese). L'incidenza è stimata tra il 4% e l'8% negli uomini e tra lo 0,5% e l'1% nelle donne con più di 60 anni. La SICVE La SICVE - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare è stata fondata a Roma nel 1997, e conta oggi oltre 1000 chirurghi associati. Scopi della Società sono: promuovere gli studi e le ricerche nel campo della Chirurgia Vascolare ed Endovascolare; favorire lo sviluppo e la conoscenza della specialità, che studia e cura le materie vascolari, arteriose, venose e linfatiche; promuovere lo scambio d'idee tra cultori di questa disciplina chirurgica.
Sabato 12 marzo 2011, presso l'Aula Consiliare del Comune alle ore 10 i medici referenti hanno presentato i dati preliminari, come di seguito presentati:
• 68 (6,3%) – Dilatazione aneurismatica dell'aorta addominale in Follow-Up
• 3 (0,3%) – Aneurisma ad indicazione chirurgica
• 1 (0,1%) – Sottoposto ad intervento chirurgico
I maggiori fattori di rischio riscontrati sono:
• 810 (73,9) - Fumatori – 60 (5,4%) Ex fumatori (1 anno di astensione)
• 905 (82,6%) – Ipertensione arteriosa
• 630 (57,5%) BPCO
• 470 – Diabete tipo 1 – 118 Diabete tipo 2 (53,6%)
• 602 (54,9%) – Dislipidemia
• 65 Cardiopatia in T.M. – 115 PTCA – 37 BPAC – 15 SVC – 12 PMK (22,3%)
• 15 (1,3 %) – malattia aterosclerotica ostruttiva polidistrettuale
• 12 (1,1 %) EA Carotidea – 5 Stenting Carotideo
• 306 – Chirurgia addominale minore – 43 Chirurgia addominale maggiore
I risultati finora ottenuti a Sarno sono stati raggiunti grazie alla fattiva ed entusiastica collaborazione del Dott. Vincenzo Crescenzo (Direttore Sanitario dell'Ospedale Martiri Del Villa Malta di Sarno), che ha messo a disposizione un ambulatorio dedicato per lo svolgimento dello screening, e di tutti i medici di Medicina Generale che hanno contribuito a sensibilizzare i loro assistiti a partecipare alla campagna di prevenzione.
L'obiettivo finale è di concludere la prima fase dell'arruolamento entro il mese di Giugno 2011, ad un anno dall'inizio dello screening.